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ghd ha presentato Sculpt, una nuova styler professionale che utilizza l’intelligenza artificiale per controllare il calore in funzione delle caratteristiche effettive dei capelli durante lo styling. Il dispositivo arriva nel venticinquesimo anniversario del marchio e introduce un sistema capace di analizzare ogni ciocca in tempo reale, con l’obiettivo di combinare velocità di lavorazione, precisione e protezione della fibra capillare.

Il fulcro tecnico di ghd Sculpt è la tecnologia Heat-Adapt, basata su un algoritmo di machine learning che rileva direttamente la temperatura del capello e modifica automaticamente l’erogazione del calore. La differenza rispetto alle styler tradizionali consiste proprio nel punto di misurazione: il sistema non controlla soltanto la temperatura raggiunta dalle piastre, ma cerca di comprendere quanto calore stia effettivamente ricevendo la ciocca.

Il dispositivo integra un microprocessore collegato a quattro sistemi di rilevamento. L’insieme effettua fino a 2.900 misurazioni al secondo e raccoglie informazioni sulla presenza dei capelli tra le piastre, sullo spessore della ciocca e sulla velocità con cui la styler viene fatta scorrere. Questi dati vengono elaborati continuamente per aumentare o ridurre il calore in base alle condizioni rilevate durante il passaggio. Una ciocca più spessa, una diversa velocità di movimento o una variazione della temperatura del capello possono quindi determinare un adattamento immediato dell’energia erogata.

Il sistema non richiede all’operatore di selezionare manualmente temperature differenti per ogni sezione. L’intelligenza artificiale interviene invece durante l’utilizzo, trasformando il controllo termico in un processo dinamico che segue l’andamento reale dello styling. L’obiettivo è evitare sia un apporto insufficiente di calore, che potrebbe richiedere più passaggi, sia un’esposizione superiore a quella necessaria. La personalizzazione non viene costruita una sola volta all’inizio del trattamento, ma viene aggiornata continuamente mentre la styler attraversa i capelli.

Secondo i dati comunicati da ghd, Sculpt può produrre fino al 90 per cento di lucentezza in più e ridurre l’effetto crespo fino a 2,5 volte. Il dispositivo è stato inoltre progettato per ottenere ricci più definiti, aumentare la protezione dal calore e rendere lo styling fino a cinque volte più veloce rispetto ai precedenti strumenti del marchio. La maggiore velocità dichiarata deriva dalla capacità del sistema di fornire alla ciocca la quantità di calore ritenuta necessaria già durante il passaggio. Riducendo la necessità di ripetere più volte il movimento sulla stessa sezione, la tecnologia punta a diminuire sia i tempi di lavoro sia l’esposizione termica complessiva.

Il design è stato riprogettato per l’impiego professionale in salone. La struttura presenta un profilo ultrasottile e un peso ridotto, caratteristiche pensate per agevolare la maneggevolezza durante sessioni di lavoro prolungate e migliorare il controllo nei movimenti più precisi.

ghd Sculpt utilizza inoltre nuove Infinity Plates, sviluppate per aumentare la scorrevolezza sui capelli e rendere più uniforme il contatto con la ciocca. La forma delle piastre e il profilo dello strumento devono permettere di realizzare non soltanto styling lisci, ma anche onde e ricci definiti.

L’ergonomia assume un ruolo particolarmente importante nel contesto professionale, dove lo strumento viene utilizzato ripetutamente e con tecniche differenti. Profilo sottile, peso contenuto e fluidità delle piastre servono quindi a ridurre la fatica dell’operatore e ad aumentare la precisione durante la modellazione.

Lo sviluppo della styler è stato sostenuto da collaborazioni con aziende specializzate nella diagnostica scientifica del capello. I test hanno analizzato gli effetti del calore intelligente sulla struttura della fibra e il comportamento dei capelli dopo il trattamento. Secondo gli studi richiamati dall’azienda, i capelli modellati con ghd Sculpt tornano alla propria forma naturale dopo il lavaggio e non mostrano alterazioni strutturali significative. Questo risultato viene utilizzato per dimostrare che la styler modifica temporaneamente la forma del capello senza comprometterne in modo permanente la struttura.

La validazione è collegata direttamente al principio di Heat-Adapt. Il controllo continuo dovrebbe impedire che la fibra riceva quantità di calore eccessive rispetto a quelle richieste per ottenere il risultato desiderato, mantenendo l’efficacia dello styling senza aumentare inutilmente lo stress termico.ghd Sculpt rappresenta quindi un’applicazione dell’intelligenza artificiale integrata direttamente nell’hardware. L’algoritmo non genera contenuti né suggerisce acconciature, ma utilizza i dati raccolti dai sensori per modificare in tempo reale il comportamento fisico dello strumento. In questo modello l’AI funziona come sistema di controllo adattivo. Sensori, microprocessore e algoritmo formano un circuito nel quale il dispositivo osserva la ciocca, interpreta le condizioni operative, regola il calore e continua a misurare il risultato durante il movimento.

La tecnologia cerca così di superare l’impostazione delle piastre con temperatura uniforme e predefinita. Capelli differenti, o anche sezioni differenti della stessa capigliatura, possono avere spessore, umidità, temperatura e resistenza diversi, rendendo poco efficace l’applicazione dello stesso livello di calore in ogni situazione. La nuova styler sarà disponibile nelle colorazioni bianca e nera, con un prezzo consigliato di 449 euro. La distribuzione avverrà attraverso saloni selezionati, principali catene specializzate e canali ufficiali del marchio.

Con Sculpt, ghd applica quindi il machine learning al controllo termico professionale, utilizzando migliaia di misurazioni al secondo per adattare il calore alle singole ciocche. Il risultato è uno strumento che punta a rendere lo styling più rapido e uniforme, limitando i passaggi ripetuti e mantenendo il trattamento entro le condizioni necessarie per proteggere la fibra capillare.

Di Fantasy