1. L’ascesa dei chatbot IA generativi

Mentre il campo dell’IA generativa si sta riscaldando, i chatbot rivolti ai consumatori stanno diventando sempre più utili e interattivi. Sono capaci di rispondere a domande sulla strategia aziendale, progettare guide di studio per le lezioni di matematica, offrire consigli sulla negoziazione degli stipendi e addirittura scrivere promesse di matrimonio. Si tratta solo dell’inizio di ciò che potrebbe essere una rivoluzione nell’interazione uomo-macchina.

 

2. Gli attuali leader del settore e le tendenze finanziarie

ChatGPT di OpenAI, Bard di Google, Bing di Microsoft e Claude di Anthropic sono attualmente i principali chatbot sul mercato. Grazie all’interesse nel settore, gli investimenti nell’IA generativa hanno raggiunto $ 1,69 miliardi a livello globale nel primo trimestre di quest’anno, un aumento del 130% rispetto ai $ 0,73 miliardi dello scorso trimestre. Sono stati annunciati anche accordi per altri $ 10,68 miliardi, ma non sono ancora stati finalizzati.

3. Crescita impressionante di ChatGPT

L’interesse per questi chatbot è in costante aumento. Ad esempio, solo due mesi dopo il lancio di ChatGPT, ha raggiunto i 100 milioni di utenti attivi mensili, battendo record per la crescita più rapida di un’applicazione consumer.

4. I modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM)

I chatbot di questo tipo si basano sui modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), uno strumento di apprendimento automatico che utilizza grandi quantità di dati Internet per riconoscere schemi e generare un linguaggio che suoni umano. Per i principianti, il modo migliore per iniziare a utilizzare un chatbot è immergersi e provare le cose.

5. Suggerimenti per l’utilizzo dei chatbot

Ci sono diverse raccomandazioni per utilizzare in modo efficace questi chatbot. Questi includono la salvaguardia della privacy dei dati, la fornitura di contesto per le richieste, la richiesta di brainstorming, la creazione di un corso intensivo, e la sperimentazione con diversi approcci. È importante anche ricordare che i chatbot possono generare informazioni inesatte, quindi le risposte devono essere prese con un grano di sale.

6. Consigli dai professionisti

Professionisti del settore come Ethan Mollick, professore associato alla Wharton School dell’Università della Pennsylvania, consigliano di non perdere troppo tempo cercando di trovare il prompt perfetto. Mollick suggerisce che l’80% delle persone utilizza il chatbot solo in modo interattivo.

7. Importanza della privacy dei dati

È importante tenere a mente che le informazioni che si inseriscono in un chatbot, come ChatGPT o Bard, possono essere utilizzate per addestrare futuri modelli. Pertanto, è consigliabile evitare di condividere dati sensibili o privati nelle conversazioni di chatbot.

8. Fornire il contesto

Per ottenere risposte migliori dai chatbot, è importante fornire loro un contesto adeguato. Ad esempio, se si desidera che il chatbot aiuti a preparare un piano di marketing, si potrebbe iniziare dicendo “Sto cercando di creare un piano di marketing per la mia startup che si occupa di tecnologia sostenibile. Potresti aiutarmi a ideare delle strategie?” Questo dà al chatbot un’idea di ciò che si sta cercando di fare, consentendogli di generare risposte più pertinenti.

9. Richiesta di brainstorming

Un altro uso efficace dei chatbot è il brainstorming. Puoi chiedere al chatbot di generare un elenco di idee o suggerimenti su un determinato argomento. Ad esempio, potresti chiedere: “Quali sono alcune idee innovative per il fundraising per una ONG ambientale?”

10. Creazione di un corso intensivo

I chatbot possono essere usati anche per creare corsi intensivi su vari argomenti. Ad esempio, potresti chiedere a un chatbot di creare un corso intensivo su un argomento come il Machine Learning o il Marketing Digitale. Ricorda però che il chatbot può non essere sempre corretto, quindi è sempre una buona idea controllare le informazioni fornite con altre fonti.

11. Sperimentare con diversi approcci

I chatbot possono essere utilizzati in molti modi diversi, quindi non esitare a sperimentare. Potresti scoprire che un chatbot è particolarmente utile per alcune attività e meno per altre. La chiave è trovare il modo migliore per te di utilizzare queste risorse.

12. Prendere con un grano di sale

Infine, è importante ricordare che i chatbot, nonostante siano incredibilmente avanzati, non sono perfetti e possono generare informazioni inesatte o fuorvianti. È sempre una buona idea controllare le informazioni che ottieni da un chatbot con altre fonti affidabili.

Di ihal