A Rignano Garganico nasce IllustrAI, un progetto che unisce memoria storica locale, percorso urbano e strumenti di intelligenza artificiale per riportare al centro figure, racconti e luoghi legati al borgo. L’iniziativa è costruita come un itinerario nel centro medievale, pensato per far incontrare ai visitatori i personaggi illustri della comunità attraverso una modalità di fruizione più visiva e interattiva rispetto alla tradizionale targa commemorativa o alla semplice descrizione testuale.
Il progetto parte da un’esigenza precisa: molte informazioni sulla storia dei piccoli centri restano distribuite tra archivi familiari, pubblicazioni locali, fotografie, testimonianze orali e materiali conservati da associazioni o singoli cittadini. Senza un lavoro di raccolta e organizzazione, questi contenuti rischiano di essere consultabili soltanto da chi conosce già il territorio o da chi possiede le fonti originali. IllustrAI interviene proprio su questo punto, trasformando la memoria locale in un percorso accessibile nello spazio fisico del paese.
L’intelligenza artificiale viene utilizzata come strumento di ricostruzione visiva e narrativa. A partire da fotografie, documenti, descrizioni e fonti storiche, è possibile produrre immagini illustrative dei personaggi e delle ambientazioni legate alla loro vita, rendendo immediatamente riconoscibile il collegamento tra una figura storica e il luogo in cui viene raccontata. L’AI generativa non sostituisce la ricerca storica: può creare una rappresentazione contemporanea dei materiali disponibili, ma deve essere guidata da fonti controllate per evitare ricostruzioni arbitrarie, abiti non coerenti con l’epoca, ambientazioni errate o dettagli inventati.
In un progetto di questo tipo, la componente più importante resta quindi la costruzione del dataset storico. Ogni scheda dedicata a un personaggio dovrebbe distinguere con chiarezza tra dati documentati, interpretazioni storiche e immagini generate a scopo illustrativo. Nomi, date, professioni, luoghi, relazioni familiari, opere, contributi culturali e riferimenti archivistici devono essere verificabili, mentre la visualizzazione prodotta con AI deve essere presentata come una rielaborazione grafica e non come una fotografia o un documento originale.
Il percorso urbano aggiunge un secondo livello di valore: collega la memoria digitale al contesto territoriale. Un visitatore non riceve soltanto un’informazione su una persona, ma può incontrarla nel punto del borgo associato alla sua storia, a una casa, a una strada, a un’attività, a un episodio o a un periodo della vita cittadina. La tecnologia può essere resa accessibile attraverso QR code, pagine web mobili, mappe interattive o contenuti audio, evitando la necessità di installare applicazioni complesse e permettendo aggiornamenti nel tempo.
Un sistema digitale ben progettato può inoltre raccogliere dati utili per migliorare il percorso. Le visualizzazioni delle singole schede, le tappe più consultate, i tempi di permanenza e le richieste di approfondimento possono indicare quali storie attirano maggiormente l’attenzione e quali contenuti richiedono integrazioni. Questi dati devono naturalmente essere gestiti nel rispetto della privacy, usando statistiche aggregate e senza trasformare un itinerario culturale in uno strumento invasivo di tracciamento.
IllustrAI si colloca così tra valorizzazione culturale e progettazione digitale. L’intelligenza artificiale non è il contenuto principale dell’iniziativa, ma il mezzo per rendere più leggibile e coinvolgente una memoria storica che rischia di restare confinata nei documenti o nella conoscenza di poche persone. La qualità del progetto dipenderà dalla precisione delle fonti raccolte, dalla cura con cui vengono attribuite immagini e testimonianze e dalla capacità di mantenere nel tempo un archivio aggiornabile, consultabile e distinguibile da una semplice ricostruzione creativa.
L’itinerario dedicato ai personaggi illustri di Rignano Garganico propone quindi un uso concreto dell’AI nei piccoli borghi: non per sostituire la storia con contenuti automatici, ma per collegare patrimonio locale, immagini, luoghi e narrazioni in una forma che possa essere esplorata direttamente camminando nel paese.
