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Meta ha annunciato il lancio sperimentale di “Meta One”, il nuovo servizio in abbonamento dedicato a Meta AI, segnando un passaggio importante nella strategia di monetizzazione delle proprie tecnologie di intelligenza artificiale. L’obiettivo è creare nuove fonti di ricavo capaci di sostenere gli enormi investimenti in infrastrutture AI e ridurre la dipendenza storica dalla pubblicità digitale.

La nuova offerta sarà inizialmente disponibile a Singapore, Guatemala e Bolivia e prevede due livelli di abbonamento. Il piano “Meta One Plus”, da 7,99 dollari al mese, è pensato per utenti che utilizzano frequentemente funzioni avanzate come generazione di immagini, creazione video e inferenze AI più pesanti. Il piano “Meta One Premium”, da 19,99 dollari al mese, mantiene le stesse funzionalità ma offre accesso a maggiori risorse computazionali e a un utilizzo più intensivo della piattaforma.

Meta AI continuerà a essere disponibile gratuitamente, ma con limitazioni operative non ancora specificate pubblicamente. La differenziazione tra utenti free e abbonati sembra quindi orientata soprattutto alla quantità di utilizzo e alla priorità di accesso alla capacità di calcolo.

Il lancio arriva in un momento particolarmente delicato per il mercato AI. Dopo l’aumento delle spese in conto capitale annunciato da Meta nei risultati finanziari di aprile, gli investitori hanno iniziato a chiedere maggiore chiarezza sulla sostenibilità economica degli investimenti nell’intelligenza artificiale generativa. L’introduzione di un modello in abbonamento rappresenta quindi un tentativo concreto di trasformare i servizi AI in una linea di business autonoma e ricorrente.

La strategia segue un percorso già intrapreso da concorrenti come OpenAI e Google, che da tempo propongono piani premium per chatbot e servizi AI avanzati a prezzi simili. In questo contesto, Meta punta a integrare l’intelligenza artificiale direttamente all’interno del proprio ecosistema di piattaforme e applicazioni.

Parallelamente, l’azienda sta ampliando il modello subscription anche su WhatsApp, Instagram e Facebook. Gli abbonamenti premium per queste piattaforme hanno costi variabili tra 2,99 e 3,99 dollari al mese a seconda del mercato e includono pacchetti combinati. Gli utenti abbonati a Meta AI potranno inoltre accedere a funzionalità premium specifiche delle varie app.

Meta ha infine presentato nuovi piani dedicati ad aziende e creator. “Meta One Essential” avrà un costo di 14,99 dollari mensili, mentre “Meta One Advanced” arriverà a 49,99 dollari al mese, ampliando l’offerta verso utilizzi professionali e commerciali.

Nonostante il business degli abbonamenti rappresenti ancora una quota marginale del fatturato totale di Meta, l’azienda sta accelerando sulla costruzione di un modello economico più diversificato. Nel primo trimestre, i ricavi non pubblicitari — inclusi abbonamenti, smart glasses AI e visori VR — hanno raggiunto 1,29 miliardi di dollari, contro oltre 55 miliardi provenienti dalla pubblicità.

Di Fantasy