MiniMax ha pubblicato come open source i pesi di H3, il suo nuovo modello per la generazione video, introducendo però restrizioni specifiche per gli utenti di Stati Uniti, Unione Europea, Regno Unito e Corea del Sud. In queste aree i diritti normalmente associati alla distribuzione aperta non vengono concessi automaticamente e gli sviluppatori non possono scaricare, modificare o distribuire liberamente il modello nei propri servizi.
I pesi rappresentano i parametri centrali di un sistema di intelligenza artificiale e permettono di copiarlo, adattarlo, eseguirlo su infrastrutture indipendenti e integrarlo in applicazioni proprietarie. Gli sviluppatori che operano nei territori soggetti alla restrizione dovranno richiedere una licenza direttamente a MiniMax, specificando lo scopo del progetto, le modalità di utilizzo del servizio, i sistemi adottati per rispettare le normative e le misure di sicurezza previste. L’autorizzazione verrà concessa soltanto dopo la valutazione di questi elementi e della presenza di adeguate protezioni.
La limitazione riguarda esclusivamente la distribuzione e l’utilizzo diretto dei pesi. H3 continuerà a essere accessibile a livello globale tramite API, attraverso i servizi ufficiali di MiniMax o i partner autorizzati, con le normali formule di abbonamento a pagamento. Gli utenti potranno quindi utilizzare il modello senza ospitarlo direttamente, mentre l’impiego autonomo dell’architettura resterà subordinato alla licenza nelle regioni indicate.
MiniMax ha motivato la decisione con l’incertezza normativa e con l’aumento delle controversie legali legate ai contenuti utilizzati per addestrare i modelli generativi. Negli Stati Uniti, in particolare, la restrizione sarebbe collegata direttamente alle cause sul diritto d’autore promosse da importanti studi cinematografici contro le aziende che sviluppano sistemi di generazione video. La provenienza dei filmati impiegati durante l’addestramento e la possibilità che i modelli riproducano opere protette rimangono questioni ancora prive di un quadro giuridico uniforme.
Secondo il responsabile delle relazioni con gli sviluppatori di MiniMax, nei Paesi in cui il rischio di contenzioso è più elevato la società ha ritenuto necessario controllare preventivamente gli impieghi del modello. La procedura consente all’azienda di valutare i singoli progetti e di richiedere misure aggiuntive prima di permettere l’esecuzione indipendente di H3, riducendo la possibilità che il sistema venga utilizzato in applicazioni considerate incompatibili con le normative locali.
Non è il primo caso in cui un modello cinese distribuito con pesi aperti viene sottoposto a restrizioni geografiche. Altri sistemi per la generazione video avevano già limitato il download e l’utilizzo senza autorizzazione negli Stati Uniti e in Corea del Sud, soprattutto per i rischi associati ai deepfake, all’impiego non autorizzato dell’immagine delle persone e alla violazione dei diritti di identità e di proprietà intellettuale.
