Immagine AI

Mozilla sta sviluppando Smart Window, una modalità di navigazione separata di Firefox che integra un assistente di intelligenza artificiale direttamente nel browser. La funzione, precedentemente indicata come AI Window, è ancora in beta ed è completamente opzionale: chi non vuole utilizzare strumenti AI può continuare a usare Firefox nella modalità classica oppure disattivare tutte le funzionalità di intelligenza artificiale attraverso la sezione AI Controls. Smart Window è progettata per affiancare la navigazione tradizionale con strumenti capaci di cercare informazioni sul Web, recuperare contenuti già visitati e organizzare automaticamente le schede aperte.

Una delle funzioni principali riguarda la cronologia. L’assistente permette di cercare pagine visitate in precedenza utilizzando richieste formulate in linguaggio naturale, senza dover ricordare il titolo esatto o l’indirizzo del sito. Durante una dimostrazione è stato possibile chiedere al browser di recuperare le scarpe da corsa consultate la settimana precedente: Smart Window ha analizzato una selezione dei collegamenti presenti nella cronologia e ha restituito le pagine corrispondenti, mostrando anche immagini provenienti dai siti già visitati. L’intelligenza artificiale può inoltre intervenire sulle schede attualmente aperte, suggerendo gruppi con cui organizzarle e identificando quelle duplicate per consentirne la chiusura.

Per le ricerche aggiornate sul Web, Mozilla ha avviato una collaborazione con Exa. L’assistente può quindi accedere a informazioni recenti provenienti da Internet e includere direttamente nelle risposte i collegamenti alle fonti utilizzate. Smart Window non è dunque limitata alle informazioni già presenti nel browser, ma può combinare ricerca online e dati provenienti dall’attività di navigazione dell’utente. Tra le funzioni in fase di sviluppo figurano inoltre un sistema per recuperare più facilmente le sessioni di navigazione recenti e la compilazione automatica dei moduli online assistita dall’intelligenza artificiale.

Un elemento centrale dell’architettura di Smart Window è la possibilità di scegliere quale modello AI utilizzare. Mozilla non impone un unico sistema e supporta modelli di diversi fornitori, tra cui Gemini 3.1 Flash Lite di Google, oss-gpt-120b di OpenAI e Qwen3-235B-A22B-Instruct-2507 di Alibaba. È inoltre possibile collegare modelli personalizzati e utilizzare soluzioni eseguite localmente sul dispositivo, per esempio attraverso endpoint compatibili con strumenti come Ollama o Lemonade Server. L’approccio viene definito da Mozilla “agnostico”, perché punta a separare il browser dal fornitore del modello e a consentire all’utente di scegliere anche soluzioni locali o sviluppate da aziende della propria area geografica.

La gestione della privacy prevede che le richieste indirizzate ai servizi AI passino attraverso un proxy Mozilla, in modo che il fornitore del modello non riceva direttamente l’indirizzo IP dell’utente né un identificativo univoco del dispositivo o dell’installazione di Firefox. Mozilla dichiara inoltre che le conversazioni non vengono raccolte o conservate per addestramento o revisione umana senza un consenso esplicito. Per i fornitori terzi utilizzati da Smart Window sono previsti accordi di zero data retention: i prompt vengono elaborati senza essere conservati per l’addestramento dei modelli, la pubblicità o la revisione umana. La piattaforma integra anche protezioni contro tecniche come la prompt injection, che possono inserire istruzioni malevole all’interno dei contenuti Web analizzati dall’assistente.

Smart Window resta per ora una funzione sperimentale e Mozilla non ha indicato una data precisa per il rilascio definitivo su tutti i mercati. La distribuzione avviene progressivamente e lo sviluppo viene modificato anche sulla base dei feedback raccolti durante i test. L’obiettivo è mantenere separata l’esperienza AI dalla navigazione tradizionale: l’utente può passare dalla Smart Window alla finestra classica di Firefox, utilizzare soltanto alcune funzionalità oppure bloccare completamente le integrazioni generative.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy