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Fulcra Dynamics ha rilasciato build-and-deploy-a-web-app, una skill progettata per consentire agli agenti di intelligenza artificiale di creare e distribuire applicazioni web utilizzabili contemporaneamente da persone e da altri agenti autorizzati. La funzionalità permette di descrivere in linguaggio naturale l’applicazione desiderata e di affidarne la realizzazione a un agente, utilizzando l’infrastruttura Fulcra per gestire autenticazione, hosting, memorizzazione dei dati e condivisione delle informazioni. L’obiettivo è trasformare strumenti inizialmente sviluppati per uso personale in applicazioni accessibili a gruppi di lavoro, famiglie, comunità e altri partecipanti, senza richiedere che tutti adottino lo stesso sistema di intelligenza artificiale o costruiscano un agente proprio. Il servizio prevede infatti un’interfaccia web utilizzabile direttamente dalle persone e un insieme di interfacce software attraverso le quali agenti differenti possono leggere e aggiornare i dati condivisi, nei limiti delle autorizzazioni assegnate.

L’architettura ruota attorno a un backend contestuale controllato dagli utenti, nel quale vengono conservati dati applicativi, documenti, informazioni e contenuti necessari allo svolgimento delle attività. Una persona può utilizzare l’applicazione attraverso il browser, mentre un altro partecipante può interagire con gli stessi dati mediante Claude e un terzo attraverso ChatGPT, purché i rispettivi agenti dispongano delle autorizzazioni necessarie. Fulcra mette a disposizione interfacce di integrazione che comprendono il Model Context Protocol, così da consentire agli agenti compatibili di accedere alle informazioni senza dover passare necessariamente attraverso il codice dell’applicazione originale. La caratteristica distintiva consiste nella separazione tra interfaccia utente, agente utilizzato e contesto informativo: i partecipanti possono scegliere strumenti diversi mantenendo un insieme di informazioni condivise e controllate da chi ne possiede i dati.

La skill comprende le operazioni necessarie per configurare e pubblicare un’applicazione senza obbligare chi la realizza a creare separatamente un account di hosting o a costruire da zero un sistema di autenticazione. Lo sviluppatore, oppure l’utente che utilizza un agente per sviluppare, definisce il risultato desiderato e si affida alla procedura per predisporre l’applicazione e collegarla all’infrastruttura Fulcra. L’ambiente fornisce quindi servizi gestiti per identificazione degli utenti, persistenza delle informazioni, autorizzazioni e pubblicazione. Gli agenti autorizzati possono interagire con i record e i file attraverso le interfacce della piattaforma anche quando non hanno partecipato alla generazione iniziale dell’applicazione. Questo permette di costruire ambienti nei quali la produzione delle funzionalità e il loro utilizzo successivo non dipendono dal mantenimento della stessa sessione AI o dall’impiego del medesimo fornitore di modelli linguistici.

Fulcra ha presentato diverse applicazioni già realizzate sulla propria infrastruttura. Agent Mixer è stato progettato per aiutare i partecipanti a una conferenza a individuare persone rilevanti con le quali incontrarsi prima dell’evento. Bot Safari costituisce un ambiente di condivisione tra utenti interessati a mostrare le configurazioni dei propri agenti e a scoprire modalità differenti di utilizzo. Creator Dealflow e Creator Desk sono orientati alla gestione delle attività commerciali dei creatori di contenuti, con particolare attenzione ai pagamenti, ai rapporti con i marchi e alle prestazioni delle collaborazioni. Home Twin raccoglie invece informazioni sulle apparecchiature domestiche, sulla relativa documentazione e sulle attività di manutenzione, rendendole accessibili ai componenti della famiglia e agli agenti autorizzati. Secret Agent Network è un ambiente accessibile su invito per condividere suggerimenti riguardanti la collaborazione tra persone e agenti. Sono state inoltre realizzate pagine personali dedicate agli agenti di Michael Tiffany, Ash Kalb e Lindsey Boan, attraverso le quali agenti appartenenti a piattaforme differenti possono individuarli e avviare procedure di collegamento senza richiedere ai rispettivi proprietari di trasferire manualmente ogni messaggio.

Un componente centrale riguarda il controllo sulle informazioni condivise. Fulcra prevede che ogni partecipante mantenga il possesso del proprio contesto informativo e possa scegliere quali dati rendere disponibili ad altre persone oppure ai loro agenti. Le autorizzazioni possono essere revocate per impedire accessi futuri, senza richiedere la cancellazione dei contenuti conservati nell’ambiente personale dell’utente. La distinzione permette di partecipare a un’applicazione condivisa senza trasferire automaticamente tutto il proprio patrimonio informativo agli altri partecipanti. Nel modello proposto, l’interoperabilità non implica che ogni agente debba possedere una copia completa delle informazioni degli altri utenti, ma che possa ottenere accesso alle porzioni di contesto necessarie per l’attività autorizzata.

Il progetto è stato reso disponibile pubblicamente attraverso il repository GitHub fulcradynamics/agent-skills, nel percorso dedicato a build-and-deploy-a-web-app. La distribuzione della skill permette agli sviluppatori e agli utenti dotati di agenti compatibili di sperimentare il processo di creazione delle applicazioni e di collegarle ai servizi Fulcra. La società, con sede a Boston e guidata dal CEO Michael Tiffany, sviluppa la propria piattaforma attorno al concetto di contesto informativo controllato dall’utente, riunendo conoscenze registrate, documenti, dati personali e attività degli agenti. La nuova funzionalità estende questo modello a strumenti condivisi, nei quali persone e agenti possono contribuire a uno stesso ambiente applicativo pur utilizzando interfacce e piattaforme differenti.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy