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Prophecy ha lanciato DataGPT, una soluzione che permette agli analisti aziendali di realizzare processi completi di preparazione, trasformazione e analisi dei dati attraverso interazioni in linguaggio naturale con ChatGPT, Claude e Microsoft Copilot. Presentata il 28 ottobre 2026, la piattaforma consente di partire da una richiesta formulata all’interno della conversazione per costruire un workflow che comprende l’acquisizione dei file, la pulizia dei dati, l’applicazione delle trasformazioni, l’esecuzione delle analisi e la produzione dei risultati finali. La caratteristica principale del sistema è l’associazione di ogni risultato a una rappresentazione visiva del procedimento utilizzato per ottenerlo. L’analista può esaminare le singole operazioni, verificare i risultati intermedi, modificare i passaggi necessari e approvare il processo prima della sua esecuzione definitiva. In questo modo il lavoro sui dati non rimane limitato a una risposta generata dall’intelligenza artificiale, ma viene trasformato in una procedura esplicita e controllabile.

DataGPT utilizza l’intelligenza artificiale per costruire inizialmente il workflow, ma una volta approvata la sequenza operativa questa può essere eseguita nuovamente senza richiedere una nuova generazione del codice. Il processo validato diventa quindi riutilizzabile e ripetibile, preservando trasformazioni, criteri di elaborazione e risultati attesi. La distinzione tra generazione iniziale ed esecuzione successiva permette di evitare che una stessa operazione venga ricostruita ogni volta attraverso un nuovo prompt, riducendo la variabilità degli output e i costi associati a ulteriori generazioni AI. Gli analisti non devono necessariamente sviluppare da zero ogni procedura né comprendere integralmente il codice prodotto, perché possono controllare le operazioni attraverso una rappresentazione visuale. Rimane comunque possibile intervenire sul codice aperto e modificabile che costituisce la base eseguibile dei workflow.

Un aspetto centrale della soluzione riguarda la governance dei dati aziendali. Prophecy intende ridurre il ricorso a pratiche di shadow AI, nelle quali dipendenti e analisti caricano fogli di calcolo contenenti informazioni aziendali nei chatbot senza un’approvazione esplicita dei responsabili informatici. Con DataGPT, secondo l’architettura descritta dall’azienda, i file caricati vengono trasferiti attraverso Prophecy alla piattaforma dati appartenente all’organizzazione, invece di essere inseriti direttamente nella conversazione AI. I responsabili IT possono così osservare i workflow e applicare i controlli di gestione nell’ambiente dati già adottato dall’impresa. La piattaforma supporta l’esecuzione dei processi su Snowflake, Databricks e Google BigQuery, utilizzando l’infrastruttura cloud e le politiche di gestione esistenti senza creare necessariamente un archivio analitico separato.

DataGPT è disponibile dal 28 ottobre 2026 e può essere utilizzato attraverso le integrazioni con ChatGPT, Claude e Microsoft Copilot oppure direttamente dall’applicazione Prophecy. È prevista la possibilità di iniziare con un account gratuito, mentre per gli amministratori aziendali sono disponibili modalità di distribuzione centralizzata. Prophecy, fondata nel 2017 e con sede a Palo Alto, impiega oltre 130 persone tra Stati Uniti, India, Regno Unito e Australia e ha raccolto finanziamenti superiori a 100 milioni di dollari. Tra le organizzazioni indicate come utilizzatrici delle sue tecnologie figurano SAP, HSBC, JPMorgan Chase e Pfizer. L’introduzione di DataGPT estende quindi l’ambiente di sviluppo e gestione dei workflow aziendali alle interfacce conversazionali, mantenendo il processo di elaborazione verificabile e utilizzabile nelle piattaforme dati già presenti nelle organizzazioni.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy