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Just Eat Takeaway.com porta anche in Italia il nuovo assistente vocale basato sull’intelligenza artificiale, disponibile nelle applicazioni per iOS e Android. La funzione consente agli utenti di cercare e ordinare cibo, prodotti alimentari, articoli di parafarmacia e prodotti beauty parlando direttamente con l’applicazione, senza dover necessariamente utilizzare la tastiera o impostare manualmente una serie di filtri.

Il sistema rappresenta un’evoluzione dell’assistente AI già disponibile in forma testuale, inizialmente concepito come una sorta di concierge gastronomico. La nuova versione integra voce e scrittura all’interno della stessa esperienza, permettendo di passare da una modalità all’altra in qualsiasi momento. L’obiettivo è rendere più semplice la ricerca tra le numerose alternative disponibili, trasformando richieste formulate in linguaggio naturale in suggerimenti coerenti con le preferenze espresse dall’utente.

L’assistente utilizza modelli di intelligenza artificiale generativa progettati per interpretare non soltanto singole parole chiave, ma anche l’intenzione complessiva contenuta nella richiesta. Il sistema è quindi in grado di elaborare frasi lunghe, poco strutturate, informali o formulate come un vero e proprio flusso di pensiero, individuando gli elementi rilevanti e ricostruendo il significato della domanda. Una richiesta come “Ho voglia di qualcosa di piccante per stasera, ma non la solita pizza” può essere elaborata direttamente dall’assistente per proporre alternative pertinenti, senza costringere l’utente a effettuare più ricerche consecutive o a selezionare diversi parametri manualmente.

La tecnologia supporta inoltre decine di lingue, permettendo agli utenti di esprimersi in maniera naturale senza dover adattare la formulazione della richiesta a comandi rigidi. Questa capacità consente all’assistente di utilizzare indicazioni relative a gusti, tipologia di cucina, occasione, preferenze e altre caratteristiche espresse durante la conversazione per restringere progressivamente le possibili opzioni.

I primi dati raccolti nel Regno Unito, dove la funzione è stata introdotta precedentemente, mostrano differenze misurabili rispetto all’utilizzo della sola chat AI testuale e della ricerca tradizionale. Gli utenti che impiegano i comandi vocali riescono a individuare ciò che desiderano circa il 40% più rapidamente rispetto a chi utilizza esclusivamente la chat testuale basata sull’intelligenza artificiale. La probabilità di scegliere un piatto o un ristorante suggerito dal sistema risulta inoltre superiore del 30% rispetto agli utenti che effettuano una ricerca manuale all’interno della piattaforma.

Il funzionamento dell’assistente è stato sviluppato anche considerando gli aspetti legati alla sicurezza e alla gestione dei dati personali. Sono previsti protocolli specifici destinati a prevenire la produzione o la visualizzazione di contenuti inappropriati, mentre il trattamento delle informazioni viene dichiarato conforme alla normativa europea GDPR. Le conversazioni effettuate attraverso l’assistente non vengono archiviate e mantengono gli standard di protezione dei dati già applicati all’interno dell’app Just Eat.

L’integrazione dei comandi vocali consente inoltre di utilizzare il servizio senza mantenere continuamente l’attenzione sullo schermo. La possibilità di alternare digitazione e voce può semplificare l’interazione quando le mani sono occupate e rappresenta anche uno strumento di accessibilità per utenti con disabilità visive o con mobilità ridotta.

Just Eat Takeaway.com prevede di estendere progressivamente questo modello di interazione anche ad altri contesti. Tra gli scenari indicati figurano la possibilità di effettuare ordini in vivavoce dall’automobile, l’integrazione con piattaforme di messaggistica e l’utilizzo attraverso console di gioco, ampliando quindi i dispositivi e le situazioni dalle quali potrebbe essere possibile interagire con il servizio.

L’assistente vocale entra in un ecosistema tecnologico già utilizzato dal gruppo per automatizzare e ottimizzare diverse attività legate al food delivery. Just Eat Takeaway.com, che nel 2025 ha gestito complessivamente 592 milioni di ordini a livello globale, utilizza già sistemi tecnologici per supportare i ristoranti partner, tra cui strumenti per la pubblicità mirata e soluzioni destinate alla stima dei tempi di consegna. Con il nuovo assistente AI, l’intervento tecnologico viene esteso direttamente alla fase di scelta da parte del cliente, permettendo di descrivere ciò che si desidera ordinare con parole proprie e ottenere proposte elaborate in base alla richiesta.

Di Fantasy